«Se arriva l'Antitrust, che faccio?»
Uno specialista delle vendite flash pubblicava migliaia di promozioni a settimana senza poter dimostrare la veridicità dei prezzi di riferimento. Abbiamo costruito un sistema di verifica automatico, tracciabile e difendibile in tribunale.
“Se arriva l’AGCM, cosa faccio?”
Questa domanda tormentava questo cliente specializzato nelle vendite flash. Migliaia di referenze con promozioni che cambiano ogni settimana. -60%, -70%, a volte persino -80%.
Il problema di conformità
Quando esponi -60%, devi dimostrare che il prezzo di riferimento è reale. Non solo una cifra inventata per far credere a una promozione.
La parola del fornitore non basta. L’AGCM vuole prove concrete: screenshot con data e ora, estrazioni da siti ufficiali, documenti che reggano davanti a un giudice.
Il mio cliente non aveva nulla di tutto questo. Solo email e file Excel trasmessi dai fornitori. Il che non è ammissibile.
Cosa abbiamo costruito
Abbiamo costruito uno strumento che va automaticamente sui siti dei fornitori, estrae i prezzi di riferimento esposti e cattura in modo casuale screenshot con data e ora delle pagine.
Poi un’IA confronta tre dati: il prezzo estratto, il prezzo fornito dal fornitore e quello che vede nello screenshot.
Se corrisponde? Validazione automatica. Il prodotto può andare in promozione.
Se non corrisponde? Allerta immediata al commerciale. L’operazione viene controllata e può essere sospesa.
Tutto è archiviato, tracciabile e dimostrabile in tribunale.
Il risultato
Oggi dorme tranquillo. I suoi team risparmiano un sacco di tempo. E se l’AGCM si presentasse un giorno, tira fuori il suo fascicolo di prove in 2 minuti.
Ecco come una situazione ansiogena è diventata una procedura tecnica quasi 100% trasparente per i team commerciali.
Stai mostrando promozioni che non puoi documentare?
Parliamone